mercoledì 28 dicembre 2011

PERCHÉ SI AGGIUNGONO I COLORANTI E I PIGMENTI NEI PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE E DI TRATTAMENTO? QUALI POSSONO ESSERE USATI

Sebbene nel linguaggio comune i termini “colorante” e “pigmento” siano spesso utilizzati come sinonimi, nel settore cosmetico, essi identificano sostanze con comportamenti cromatici diversi. Un colorante è una sostanza che conferisce colore al mezzo in cui è disciolto. Un semplice esempio: il caramello è un colorante che si scioglie nell’acqua e impartisce una caratteristica colorazione bruna, tipica di molte bevande. In modo analogo il beta-carotene quando sciolto in un grasso, impartisce una colorazione aranciata. Quindi il colorante è una sostanza idro o liposolubile che conferisce una data colorazione al veicolo in cui è disciolto, acquoso oppure oleoso, e di norma è scarsamente colorato di proprio.
Viceversa un pigmento (dal latino pigmentum = coloritura) è una sostanza insolubile sia



in veicolo di tipo acquoso sia di tipo oleoso, nel quale può pertanto essere solamente disperso, e conferisce una data colorazione al substrato sul quale è applicato. Nel caso dei cosmetici quindi, la pelle, le labbra, le unghie. Un colorante può essere trasformato in pigmento mediante un processo di insolubilizzazione, generalmente tramite salificazione e deposizione su un substrato insolubile appunto, ottenendo un pigmento denominato tecnicamente lacca.
Da questa fondamentale distinzione consegue che: per conferire una colorazione a un cosmetico come un bagnoschiuma, un gel da barba, una crema viso, si utilizzano i coloranti; mentre per realizzare i prodotti da trucco e alcuni protettivi solari, si utilizzano i pigmenti.
In alcune formulazioni possono essere presenti entrambi. Per esempio in un dentifricio: un pigmento bianco (biossido di titanio) serve a conferire l’aspetto opaco, un colorante idrosolubile a dare una sfumatura di colore. Risulta evidente che nelle diverse tipologie di prodotto cosmetico un colorante vero e proprio è utilizzato in concentrazioni estremamente basse, mentre un pigmento è utilizzato come uno degli ingredienti principali, basti pensare a un ombretto, un rossetto, un mascara. 

PERCHÉ SI UTILIZZANO I COLORANTI? 

Nelle formulazioni detergenti la miscela di tensioattivi porta in genere a una colorazione giallo pallido un po’ anonima, da cui la tendenza di marketing a colorare leggermente il prodotto, anche in sintonia con la fragranza impiegata. Esempio eclatante degli ultimi anni, le linee di prodotti per bagno o doccia articolate secondo le connotazioni di frutti e fiori.
Nei prodotti in gel, le sostanze addensanti che viscosizzano l’acqua portano spesso a un aspetto biancastro, non accattivante secondo i canoni di marketing, e anche in questo caso piccole aggiunte di soluzioni coloranti trasformano e personalizzano il prodotto. Anche nelle emulsioni, seppure più raramente, può essere richiesta l’aggiunta di coloranti. Da sottolineare tuttavia che, mentre queste esigenze di marketing sono molto evidenti per i prodotti da profumeria e grande distribuzione, per il canale di vendita delle farmacie la tendenza è praticamente opposta, cioè la connotazione “senza coloranti” è considerata elemento di distinzione e di qualità, spesso irrinunciabile.
QUALI SONO I COLORANTI APPROVATI?
Dal punto di vista legislativo all’interno dell’Unione Europea (per l’Italia Legge 713/86 e successivi aggiornamenti), le sostanze coloranti approvate per l’uso nei prodotti cosmetici, siano esse coloranti o pigmenti, sono comprese nell’Allegato IV (Elenco dei coloranti che possono essere contenuti nei prodotti cosmetici). Coloranti diversi da quelli elencati in Allegato IV possono essere impiegati nei prodotti per la colorazione dei capelli.

Allegato IV. I coloranti sono elencati secondo un numero di Color Index, un sistema di codifica internazionale che attribuisce a ogni struttura chimica un numero di 5 cifre, utilizzato anche come nome INCI (acronimo di “International Nomenclature of Cosmetic Ingredient”), cioè quello che si ritrova nell’elenco degli ingredienti sulle confezioni dei cosmetici. Tranne che per alcuni rari casi,e a differenza di altre sostanze soggette a limitazione di impiego come i conservanti e i fi ltri UV, per i coloranti non vengono posti limiti di concentrazione, ma unicamente la limitazione relativa al tipo di prodotto cosmetico. I possibili impieghi di un colorante, all’interno delle diverse tipologiedi prodotti cosmetici, sono individuati attraverso 4 campi di applicazione e l’elenco dei coloranti autorizzati è pertanto strutturato di base come in tabella I. Dal campo di applicazione 1 in poi sirestringono le possibilità di utilizzo, vale a dire che un colorante con campo di applicazione 1 è autorizzato anche per tutte le tipologie di cosmetici previste dai campi successivi 2, 3 e 4. Viceversa un colorante di campo 4 non può essere utilizzato nei campi 3 e 2. 
SICUREZZA DI IMPIEGO
Storicamente parlando, la lista positiva dei coloranti cosmetici (Allegato IV) è nata sulla falsariga di quella stilata per i prodotti alimentari. Numerosi coloranti per cosmetici sono elencati anche con la rispettiva codifi ca europea, un numero preceduto dalla lettera “E” (es. biossido di titanio = E171), che comporta l’obbligo di conformità a criteri di purezza fissati in relazione a tale codifi ca. Si può pertanto affermare che molti coloranti utilizzati nei cosmetici hanno requisiti tecnici, in particolare un contenuto in metalli pesanti e in impurità organiche, del tutto analoghi a quelli impiegati nel settore alimentare. Dal punto di vista dermatologico, i problemi legati all’utilizzo di cosmetici contenenti coloranti, si concentrano soprattutto in relazione a fenomeni di ipersensibilità in particolare al nichel. Questo metallo pesante rappresenta un’impurezza impossibile da eliminare e non solo nelle materie prime coloranti, ne consegue che, almeno a fronte delle attuali tecnologie di purificazione, è possibile realizzare prodotti cosmetici a bassissimo contenuto di nichel, ma non ancora etichettabili come “nichel-free”. 



le sostanze coloranti 1 
le sostanze coloranti 2

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