martedì 2 luglio 2013

A proposito dei PEG

PEG-40 hydrogenated Castor Oil INCI 

Etossilati 

Glicole etilenico sintesi 






































Etossilazione 

Definizione

 Reazione chimica mediante la quale s’introduce in un composto chimico uno o più radicali ossietilenici, attraverso l’interazione dell’ossido di etilene con alcol, fenoli, mercaptani, acidi carbossilici, ammine, ammoniaca ecc. La reazione può essere catalizzata dalla presenza di sostanze acide (acidi minerali, resine scambiatrici acide) o basiche. Poiché i prodotti che si ottengono dall’e. contengono un gruppo ossidrilico, essi possono reagire ulteriormente con ossido di etilene dando prodotti di-, tri-, poli-etossilati.  

(EtO) Ossido di Etilene

L'ossido di etilene è il reagente usato per condurre reazioni di etossilazione, ovvero inserimento di un gruppo

 -CH2-CH2-OH su altre molecole.   



Cosa sono i PEG ?

PEG significa Poli Etilen Glicole 
Quelli che vengono normalmente chiamati PEG nel cosmetico sono sostanze etossilate, cioè molecole trasformate da una reazione con l’ossido d’etilene.  Il principale effetto di questa reazione è quello di legare una frazione idrosolubile a sostanze normalmente liposolubili, creando molecole che ” amano sia l’acqua che l’olio ” cioè anfifiliche. In cosmesi gli etossilati sono fondamentali proprio per questa natura anfifilica. Nel cosmetico può entrare anche il poli-etilen-glicole non legato a sostanze lipofile, quindi con una natura solo idrofila. In questo caso, in funzione del peso molecolare, il PEG “viscosizza” l’acqua. Effettivamente il PEG,  si considera “atossico” o meglio “poco tossico” e la molecola farmaceutica è perfettamente identica a quella cosmetica. Il problema dei PEG è dato dal fatto che ai fini dell’addizione viene utilizzato l’ossido di etilene, che come si sa è una sostanza cancerogena, e piccole tracce di questa sostanza si possono ritrovare nel prodotto di reazione (PEG) Altro problema da prendere in considerazione è il Diossano, quasi tutti i PEG ne contengono un a piccola quantità. Il Diossano si forma nel processo di sintesi quando due molecole di ossido di etilene invece di attaccarsi in forma lineare si attaccano tra di loro.   La farmacopea però definisce chiaramente le soglie delle impurità e contaminazioni ammesse per un utilizzo farmaceutico. Al contrario la norma cosmetica non specifica chiaramente i limiti di eventuali impurità tossiche o nocive che i PEG si potrebbero portare dietro. Il fatto che la norma cosmetica non definisca chiaramente i limiti delle impurità presenti negli ingredienti è un problema generale; vale per praticamente tutti gli ingredienti cosmetici , non solo per i PEG.   Esistono ad oggi pareri discordanti riguardo a questa sostanze, chi grida all’allarmismo  ingiustificato e chi li demonizza. Io nell’incertezza preferisco evitarli… ma ancora un piccolo suggerimento  OCCHIO ALL’ETICHETTA infatti gli etossilati non sono  riconoscibili o   identificabili solo con la dicitura PEG. Altre sostanze come ad esempio i Ceteareth  sono etossilati.
Allora qualche accorgimento se volete evitarli:  

  • ETERE o un TH all’interno o fine della molecola, numero espresso con una cifra finale DISPARI  la molecola è etossilata.    

E la molecola NON etossilata come si riconosce?
  •  INCI   nome della molecola con il suffisso YL, oppure un numero finale PARI.



Fonti : Promiseland, manuale del cosmetologo, Fabrizio Zago, No-nonsense cosmetic 






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