mercoledì 11 novembre 2015

Vite (Vitis vinifera L.)

 La festa di san Martino è certamente una fra le tradizioni più importanti  della cultura contadina , si celebra appunto oggi 11 Novembre.  «A San Martino ogni mosto diventa vino» è il proverbio che accompagna la degustazione del vino nuovo proprio in questa ricorrenza.
 Vieni a scoprire  Festa di San Martino a Smartno
 
 LA VITE
Vitis vinifera,  nota anche come ' Vite europea' , comprende anche  una sottospecie detta Vitis sylvestris,  che cresce spontanea nei boschi  e nelle macchie della regione mediterranea.
La prima è  comunque  la più diffusa e oggi coltivata praticamente  in ogni parte del mondo. Appartiene alla famiglia delle Vitaceae.

STORIA E BOTANICA

I primi riferimenti  alla vite e al vino pare risalgano ai tempi dei Sumeri  ( 3000a.C.) .
Presso gli Egizi , il vino era riservato al faraone , agli alti funzionari e ai sacerdoti. Pare che siano stati i Greci a diffondere la vinicultura nei  paesi occidentali  più  vicini , Italia  compresa. Non a caso Enotria.

Tratto da: la grande storia del vino di Alfredo antonoros

Con alti e bassi la coltivazione della Vite e il consumo di vino attraversano i secoli , ma solo dalla metà  del XX secolo si assiste al passaggio  di una coltivazione empirica tradizionale a una vera e propria scienza della vinicultura, basata su conoscenze in ambito  microbiologico, chimico, economico, demografico, culturale: la civiltà  del vino.
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L'OLIO DI VINACCIOLI

Dai semi ( vinaccioli) contenuti nel chicco, per spremitura si ottiene un olio molto apprezzato per uso cosmetico, in funzione delle sue caratteristiche dermoaffini.
La frazione lipidica dell'olio di vinaccioli è  costituita da trigliceridi di acidi grassi , maggiormente insaturi.
Nella tabella che segue è  riportata la composizione in trigliceridi dell' olio di vinaccioli.  ( foto da Fitocosmesi il libro)





















L' olio di vinaccioli rappresenta  una delle più  importanti fonti naturali di alcuni polifenoli  ( approndimento sui POLIFENOLI ) denominati procianidine. Le procianidine  , in virtù  della loro capacità  antiossidante  e bloccante i radicali liberi,  proteggono i tessuti dalla degenerazione del collagene. Procianidine e e altri composti fenolici che si trovano nell'olio di vinaccioli  , agiscono in sinergia  a formare un efficace sistema antiossidante naturale.
Dal punto di vista biologico , le procianidine mostrano un largo spettro di attività.
In recenti studi è stato dimostrato che sono in grado di svolgee azione antinfiammatoria  , antiartritica e antiallergica.

 Vieni a scoprire L' olio di vinaccioli nei miei oleoliti .

IMPIEGHI COSMETICI DELL'OLIO DI VINACCIOLI

Elenco delle funzionalità cosmetiche.

Antiossidante,  antiradicalica: i principi attivi  a funzione antiossidante quali le procianidine  e i polifenoli in genere , si è  visto che sono in grado di prevenire la degradazione del collagene. I  polifenoli  contenuti nell' oliomdi vinaccioli sono indicati all' uso in cosmetici anti age.

Emolliente , ristrutturante : l' effetto emolliente  è  dovuto alla sua frazione lipidica , costituita in buona parte da acidi grassi polinsaturi  che con la loro azione  concorrono a mantenere la giusta idratazione della pelle.



L'UVA , IL FRUTTO DELLA VITE

Parlando della vite ci siamo occupati solo dei vinaccioli , cioè  i semi delmsuo frutto e abbiamo visto tra l' altro come questimrappresentino una fonte di polifenoli ad alto interesee ai fini antiossidanti.
Prendendo in considerazione il succo dell ' acino d' uva si trovano composti di natura polifenolica ( antociani, flavonoidi, tannini) . A questi è  da aggiungere  un altro importante componente polifenolico ( si trova nel vino rosso ) il resveratrolo,  dotato di elevata attività  antiossidante.
Nel succo d' uva sono anche contenuti acidi organici , tartarico, malico , succinico , sali minerali calcio e potassio e vitamine, C, la B1, la B2, PP e A.


   VIENI AD APPROFONDIRE Le vitamine in cosmesi leggi 



VITE ROSSA












La osserviamo in questo periodo autunnale, con le sue foglie dal caratteristico colore rosso. La vite, come altre piante in questa stagione diminuisce la sintesi della clorofilla, pigmento verde, che ha bisogno di luce e calore per essere prodotta. In autunno con la diminuzione  della temperatura e la riduzione delle ore di luce, le foglie rallentano la produzione di clorofilla, questo permette ad altri pigmenti presenti nelle foglie di trasparire. Stimo parlando dei carotenoidi e dei flavonoidi , pigmenti giallo e arancio. Sono invece le antocianine i pigmenti responsabili della colorazione rossa. È  in autunno che si trova la maggior concentrazione di questi polifenoli, ed in particolare dei bio flavonoidi come antocianine. Sono queste le droghe più  conosciute con attività  antiedemigena e vaso protettrice.


Ed ora scopriamo cosa ho realizzato con l' uva .

Tonico / impacco estemporaneo all' uva.
Ecco una ricettina semplice semplice da realizzare con un solo ingrediente, l'uva appunto. 
Il procedimento è illustrato nella sequenza delle foto.
Si utilizza tome impacco sul viso, dopo la detersione. Lo si lascia agire per circa 15 / 20 minuti.
Durante il tempo di posa si può avvertire un leggero pizzichio, molto soggettivo, dovuto alla presenza degli acidi della frutta.
Al termine della posa rimuovere con semplice acqua.
Il risultato è davvero straordinario, una pelle luminosa, liscia , distesa.
Il prodotto così realizzato si conserva al massimo per 2 giorni in frigorifero.




















Provatelo.
Aspetto le vostre impressioni nei commenti.
A presto , Francy.

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