Tecniche di depilazione oggi. Parliamo di ceretta, strisce depilatorie,creme depilatorie .



Oggi è  disponibile sul mercato  un'ampia gamma di prodotti e/ o soluzioni studiate per eliminare in modo più  o meno duraturo i peli superflui.   







                           DEPILAZIONE ?EPILAZIONE?










Depilazione

La depilazione consiste nell' eliminare il fusto del pelo senza intervenire sulla radice.
Può essere attuata con rasoio , a lama o elettrico, o attraverso creme o saponi depilatori.
Questo tipo di depilazione , lasciando in sede la radice , comporta una ricrescita piuttosto rapida, e , nel contempo, un visibile ispessimento del pelo. 

Epilazione

L' epilazione consiste nell' estirpare il pelo dalla radice attraverso un azione meccanica o con mezzi fisici.

 Mezzi meccanici : cerette a caldo o a freddo

Mezzi fisici: epilatore elettrico , luce pulsata, laser ...

E' il metodo più  efficace per mantenere la pelle depilata a lungo.




Depilazione chimica 


Prodotti cosmetici che utilizzano agenti riducenti capaci di rompere i ponti disulfuro della struttura cheratinica.
L' acido tioglicolico è  l agente riducente più utilizzato , a pH molto alcalini,e in concentrazione del 5% l acido tioglicolico è  in grado di denaturare il pelo in pochi minuti.

Altre sostanze
In associazione all acido tioglicolico  ( riducente) vengono utilizzate sostanze alcalinizzanti quali
Idrossido di sodio (NaOH)
Idrossido di potassio ( KOH)
Idrossido di litio ( LiOH)
Idrossido di calcio ( Ca(OH)2)

 Queste sostanze consentono di mantenere costante il pH del prodotto a valori basici affinché sia favorita l' azione riducente dell acido tioglicolico sulla cistina della struttura cheratinica.

Le creme depilatorie

Il pH delle creme depilatorie è  molto alcalino ( 11,5-12)  in questa  condizione vengono rotti i ponti disulfuro ma anche i legami peptidici pertanto la cheratina si dissolve completamente , denaturandosi.
Il tempo di applicazione e la concentrazione dell' agente riducente sono i due punti fondamentali per ottenere in poco tempo un buon risultato.  
Le creme depilatorie  si possono presentare sotto forma di gel, emulsioni, mousse.
Contengo agenti bagnanti che facilitano il risciacquo dopo l uso. Agenti umettanti come il glicole propilenico o glicerina , sostanze queste che prevengono l 'essiccamento del prodotto durante l uso.  
Il tempo di contato delle creme depilatorie sulla pelle è  in genere di 4/ 5 minuti: dipende dalla texture e dal loro diametro .
A causa del pH elevato , una crema depilatoria lasciata agire per un tempo più  lungo sulla cute può  causare gravi danni alla cheratina della pelle, denaturandola. Per evitare questo inconveniente , è  bene rispettare la tempistica suggerita dalla ditta produttrice riportata sull' etichetta del prodotto!!










 Le cerette 



 Sono costituite da un mix di sostanze ( resine e cere) che vengono riscaldate e spalmate sulla pelle , allo stato fuso . Nel solidificare , inglobano il pelo che così  può  essere estirpato con uno strappo energico; il calore della cera consente al follicolo di aprirsi , facilitando l operazione.
Per contro lo stesso calore , provocando una vasodilatazione , rende questo metodo controindicato per chi soffre di vene varicose o di fragilità capillare.

Le  cerette a freddo 




Sono costituite da vari componenti: resine di colofonia e cera microcristallina che conferiscono una consistenza semi solida al preparato.
Possono essere utilizzate tali e quali oppure sottoposte ad un breve riscaldamento per facilitarne l applicazione sulla pelle .
La cera va spalmata nella direzione del pelo e successivamente  va fatta aderire una striscia di tessuto compatto; con uno strappo energico contropelo è  possibile asportare completamente la cera e i peli che vi sono rimasti intrappolati.   

Strisce depilatorie

Oggi sono molto diffuse le strisce depilatoria,  pronte all uso . Contengono , oltre alle sostanze citate nelle  ere precedenti , altri ingredienti , soprattutto  estratti naturali emollienti e protettivi , oli minerali e vegetali.
La colofonia è  stata sostituita con cera d' api e siliconi.
Vi è piaciuto questo post? fatemi sapere nei commenti, nel box qui sotto.
Grazie
Francy.
Ti potrebbe interessare anche la storia della depilazione

Commenti

  1. Nel prossimo articolo guardiamo la composizione e l'azione dei prodotti che ritardano la crescita dei peli.

    RispondiElimina
  2. grazie..è molto interezzante anche per chi già ha fatto una scuola de estetista...mi piace sempre aggiornarmi!! grazie 1000.
    dinora azuaje
    estetista

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Dinora per il tuo apprezzamento.
      Se ti interessa approfondire un argomento in oarticolare scrivimi pure , sarò lieta discriverlo.

      Elimina
  3. Rasoio: "Questo tipo di depilazione , lasciando in sede la radice , comporta una ricrescita piuttosto rapida, e , nel contempo, un visibile ispessimento del pelo. "
    Una piccola osservazione, non vedo il nesso tra le due cose, perchè il pelo non è una pianta o un albero che ha meno fusto da nutrire se dei rami vengono tagliati. I nutrienti e gli amminoacidi, vengono trasformati in cheratina solo nel follicolo nel momento in cui questa viene generata, spingendo in fuori il fusto già esistente man mano che vengono saldati nuovi "mattoni".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anto, grazie per il tuo commento.
      Effettivamente il punto da te osservato merita una spiegazione.
      I peli ricrescono piú numerosi? No.
      I peli non nascono così per caso. Non sono pianticelle che vengono seminate sulla nostra pelle bensì nascono da una ben specifica struttura: i follicoli piliferi. La regola base è che per ciascun follicolo pilifero cresce uno e un solo pelo. Il numero di follicoli piliferi che una persona ha sulla pelle rimane quello per tutta la vita e quindi il numero di peli è quello.
      I peli tagliati tutti insieme ricrescono tutti insieme, viceversa con altre tecniche di depilazione la ricrescita è piú scaglionata nel tempo e quindi i peli sembrano di piú radi.
      I peli ricrescono piú duri: no!
      Però è vero che sembrano piú duri e la motivazione è semplice, sono piú corti. Infatti, il diametro del fusto del pelo è maggiore alla base e viceversa più sottile man mano che ci si avvicina alla punta.
      Questi due fattori insieme , ottenuti con il rasoio , danno l' effetto di peli più forti e duri.
      Grazie per la puntualizzazione.
      Francesca.

      Elimina
    2. Esatto, proprio quello che intendevo, di solito è proprio questo equivoco che faccio presente ^_^.
      Ce n'è anche un altro, radersi nell'età dello sviluppo o in seguito a cambiamenti ormonali, dove si ha l'impressione che radendo la peluria abbia fatto venire fuori peli più neri e grossi.
      Quello che è successo è che i peli si sono ingrossati alla radice per via degli ormoni, ma noi abbiamo eliminato il vecchio strato di peli "figlio" di una radice allora meno sviluppata, tali peli hanno però completato la loro crescita e accorciarli fa sì che venga fuori la parte di pelo nuova, che crescerà da una radice che era già ingrossata dagli ormoni. Equivoco questo tipico dell'adolescenza.
      A proposito, cosa ne pensi dei mini rasoi per sopracciglia? In teoria l'eventuale peluria sopra le sopracciglia ritornerà tale dopo un po' quindi nessun rischio se si è consapevoli dei suddetti effeti temporanei e della breve durata?
      Grazie Francesca, sei molto gentile <3

      Elimina

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